martedì 9 agosto 2016

Guida alla Coltivazione domestica della Canapa (Outdoor)






Guida alla coltivazione domestica della Canapa(Outdoor)







Step 1: Scegliere la varietà adatta a te




Nel mondo della Cannabis ci sono moltissime varietà.  Oltre a differenziarsi nei principi attivi (CBD, THC e molti altri) , esse si differenziano per aromi e gusto.
Un altra cosa importante da sapere è che le piante di Cannabis possono essere regolari o autofiorenti , nel primo caso la stagione va obbligatoriamente da marzo ad ottobre, nel secondo siete liberi di piantarle quando volete.





Step2: Mettete i semi in acqua per 24/48 ore






Prendete un bicchiere d'acqua e metteteci i semi dentro, conservandoli al buio per uno o due giorni (il tempo che occorre affinchè si aprano).










Step3: Scegliete un buon terriccio





Se coltivate fuori l'idroponica non è sostenibile, converrà quindi scegliere un buon terriccio. La canapa pur adattandosi a diversi tipi di terreno non ama terreni troppo argillosi. Preferite un terriccio per fiori (es. Geranei) e guardate le caratteristiche chimiche sulla confezione assicurandovi che il ph sia fra il 5,5 ed il 6,4 e che non sia troppo concimato (un valore di E.C. di 1 o 500 ppm saranno piu che sufficienti) . A questo punto riempite il vostro vaso (senza pressare la terra), fate un buchino di un cm di profondità , inseriteci il seme dentro ed il gioco è fatto.


Step4:  Acqua







Le piante di Cannabis adorano l'acqua, cio' non vuol dire che gli piace sguazzare nella palude. Assicuratevi sempre di innaffiare quando il terriccio inizia ad essere asciutto (sollevate il vaso se è leggero bisogna dare acqua alle piante) se non lo è aspettate che lo sia; tenete sempre il sottovaso sgombro da ristagni di acqua e soprattuto date il volume corretto . Nello stadio vegetativo la pianta gradirà il 10%-15% del volume del vaso (es. al vaso da 10 litri andrà dato un litro , un litro e mezzo se abitate in posti proprio aridi); in fioritura invece potete dare dal 20% al 30% del volume del vaso di pari passo all'aumentare dei fiori ( i fiori sono fatti d'acqua, ma non ditelo a Serpelloni! ).

Step5: Luce e Temperatura 





La Cannabis è una pianta fotosensibile , ha bisogno di molta luce ed è sensibile ad essa in base allo stadio in cui si trova. Se la pianta è in vegetativa preferisce giornate piu'
lunghe e poco buio , mentre se è in fioritura necessita di almeno 12 ore di buio ininterrotto per tutto il periodo della fioritura per riuscire a portarea termine un raccolto soddisfacente e senza emafroditismi. Questo per quanto riguarda le piante regolare , circa le autofiorenti c'è da sapereche sono in grado di fiorire anche con 24h di luce, abbiamo sempre riscontrato pero' migliori risultati in resa e qualità quando le abbiamo coltivatea 12h di buio e 12 di luce come le piante normali ( sempre per quanto riguarda la fase di fioritura). Sulle temperature invece c'è da sapere che la cannabis è molto elastica , infatti sopporta temperature che vanno dai 15 ai 33 gradi celsius , anche se la resa migliore si avrà non facendole oscillare fra 18 e 28gradi celsius.


Step6: Concimi  





Qui siamo arrivati ad una nota dolente per molti grower : i concimi. La maggiorparte dei terrici sul mercato sono ricchi di concimi (specialmente di azoto) ma le piante non sono dei consumisti americani : facendoli mangiare di piu non ingrasseranno!! Guardate sempre la pianta e ciclo dopo ciclo imparerete a riconoscere il verde vibrante di una pianta di cannabis sana. Evitate l'azoto se nella fase vegetativa la pianta ha un bel verde (se è troppo scura vuol dire che c'è troppo azoto e questo è uguale a fiori piu' piccoli e meno resina) pero ricordatevi di aggiungere Potassio e fosforo in fioritura (noi consigliamo il PK 13/14 della Hesi perchè sebbene sia minerale è molto pulito). Ogni pianta si nutre in modo diverso , imparate ad osservare le piante con umiltà e capirete che vi diranno tutto sul loro stato di salute.


Step7 : Fiori maschili e femminili



Se state coltivando per ottenere una produzione di fiori di canapa allora questa è una cosa che vi conviene sapere. Due o tre settimane prima di entrare in fioritura le piante dichiarano il loro sesso. Se state coltivando per ottenere infiorescenze allora dovrete eliminare tutti i maschi (riconoscerli è facile basta guardar la foto in alto). Nel caso siano presenti entrambi i caratteri sessuali sulla vostra pianta vi conviene tagliarla perchè rischierà di impollinare le altre producendo comunque qualcosa di inconsistente.



Step8: Raccolta



Quando sono pronte le piante ? Le piante son pronte quando son pronte! Durante questo processo  non potete avere fretta, munitevi di un microscopio portatile da 100x e controllate i cristalli: se sono trasparenti dovrete aspettare un altra settimana , se sono bianco latte il Thc è ai massimi livelli , se sono color ambra lo è il Cbd. Quando i pistilli sulle piante iniziano a diventare arancioni iniziate a controllare perchè se tagliate tardi rischiate di perder sia in potenza che in qualità.



Step9 : Essiccazione e Concia




Nonostante al CRA di Rovigo non sappiano cosa è la concia, questa è una fase molto importante in quanto permette di essiccare le infiorescenze in modo da poter essere conservate a lungo potenziandone gli effetti. Quando raccogliete assicuratevi di togliere tutte le foglie grandi dal fiore pulendolo bene. Alcuni grower durante questo passaggio appendono le piante lasciandole seccare per dividere i fiori successivamente , altri le confezionano subito adagiando tutti i singoli fiori in dei cestelli bucherellati e ponendo tutto in una camera con bassissima umidità. Quando seccate la canapa assicuratevi di farlo al buio , con un'umidità al di sotto del 30% , in un ambiente pulito e non troppo caldo o freddo (18-28 gradi).In seguito quando il fiore sarà finalmente pronto potrete conservarlo in un barattolo di vetro , ricordandovi di aprirlo almeno una volta al giorno per un ora e girarne il contenuto per i primi due mesi. I fiori raggiungeranno il massimo della potenza (anche a livello sensoriale) dopo circa 90 giorni di concia e possono essere conservati fino a due anni ( meglio se in frigo).






Buona Coltivazione !! E per qualsiasi domanda ci trovate sempre sulla pagina Facebook  www.facebook.com/CanapAnticaSocialClub o alla mail CanapAnticaSocialClub@gmail.com !!





























giovedì 19 maggio 2016

Stai consumando la tua cannabis nel modo sbagliato ? Scopri come sfruttarla al massimo



Stai consumando la tua cannabis nel modo sbagliato ?

  Scopri come sfruttarla al massimo





ATTENZIONE : Il seguente articolo ha puro scopo informativo, il consumo di marijuana in italia è illegale se non sotto prescrizione medica.






Quando fai fatica fra  costi e  burocrazia a procurarti la Cannabis Terapeutica è normale volerne sfruttare al massimo i benefici. Ma come consumarla al meglio ?




I Polmoni



Cosa succede al fumo quando inspiriamo ? Va nella bocca per poi passare alla trachea dove scende fino ai polmoni , li il thc viene assorbito dal flusso sanguigno ed inizia il suo viaggio verso il cervello. I nostri polmoni sono un'eccelsa opera della natura , con piu' di  3000 kilometri di canali per il passaggio dell'aria , hanno una superficie che equivale a 80 volte quella della nostra pelle, ed un solo scopo : lo scambio dei gas.



Cosa non fare


Sembrerà strano ma il peggior modo di consumare Cannabis è fumarla. Esatto! Esistono centinaia di prodotti ormai che contengono cannabinoidi
e che possono essere usati in svariati modi e si adattano a praticamente tutti i tipi di patologia.



Vaporizzare


Vaporizzare oltre ad essere alla moda ha anche un vantaggio rispetto ai normali ''spinelli'', i cristalli di Thc in questo caso evaporano  non provocando gli stessi effetti dannosi della combustione .
Per vaporizzare infatti sarà necessario utilizzare esclusivamente fiori di cannabis o concentrati senza dover ricorrere a tabacco e quindi assumere anche nicotina.
Un altro punto a favore , sta nel poter scegliere ( nella maggior parte dei vaporizzatori) la temperatura di ''combustione'', cio' permette di poter assumere a basse temperature uno spettro piu' ampio dei cannabinoidi presenti nella materia, esaltandone di gran lunga gli aromi.





Edibles


Gli Edibles sono tutti quei prodotti alimentari che contengono principi attivi della cannabis , molto spesso grandi dosi di Thc. Dolci o Salati, gli edibles sono molto comuni in Usa e preferiti da consumatori esperti di cannabis , in quanto l'effetto è molto piu' forte di quando la si inspira ma un po'
più lento nel manifestarsi (se siete curiosi riguardo gli Edibles potete consultare la guida che abbiamo pubblicato un po' di tempo fa).




Altri metodi di assunzione


Dagli spray alle patch alle creme fino ad arrivare a capsule o supposte , esistono centinaia di prodotti sta solo al  paziente informarsi e scoprire quello
piu' adatto alla sua patologia. Chiedi al tuo medico o al tuo Cannabis Social Club di fiducia.












martedì 19 aprile 2016

Cosa sono i Topical e come funzionano


Cosa sono i Topical e come funzionano  





Esistono oggi nuovi metodi di assunzione della marijuana che esulano dal classico spinello e da un suo effetto
puramente ludico, si tratta delle assunzioni transdermiche tra cui troviamo patch di lunga durata e lubrificanti tingly per un uso ricreativo ma anche le creme, o topical, che al contrario hanno uno scopo esclusivamente curativo.
Queste nuove modalità di consumo, in particolare per quanto riguarda i topical, sono un esempio di un rivoluzionamento dei consumi che consente a tutti di potersi accostare al mondo della cannabis terapeutica.

Queste creme sono lozioni infuse con cannabis, balsami e oli che vengono assorbiti attraverso la pelle per alleviare dolori e infiammazioni. non avendo effetti psicoattivi, questi prodotti vengono scelti dai pazienti che vogliono i beneficiterapeutici della marijuana senza però l'effetto psicoattivo. Affinchè questi prodotti funzionino è necessario che i principi attivi si leghino ad una serie di recettori chiamati cb2 che sono naturalmente presenti lungo tutto il corpo umano e che si attivano una volta entrati in contatto con i Fitocannabinoidi (thc - cbd).

I Topical sono scelti in particolare per combattere dolori localizzati,affaticamento muscolare, tensioni ed infiammazioni.

Naturalmente le composizioni di tali prodotti variano e si adattano al tipo di trattamento richiesto per avere un effetto
maggiore per esempio una lozione di THCa + cbd risulterà più efficace nel combattere le infiammazioni grazie
alla proprietà anti-infiammatorie dei due elementi.
Le altre sostanze che compongono questi prodotti come oli essenziali e cere naturali servono per rafforzare alcuni aspetti fitoterapici del prodotto( per esempio arricchirlo di terpeni o potenziarne le proprietà antibatteriche)





Tratto da Leafly per CanapAntica Social Club
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martedì 26 gennaio 2016

Aggiornamento CanapAntica



In accordo con la World healt organization , la marijuana, oltre ad essere la droga piú
utilizzata in campo medico terapeutico, e' anche la droga ricreazionale piu popolare al
mondo. Questa polivalenza ha creato non poca confusione rigurado la differenza tra il
trattamento terapeutico e quello ricreativo.
Le prime notizie riguardo l'utilizzo della marjuana si trovano dagli antichi testi di
medicina cinese a quegli indiani; dove viene descritta come una medicina
polifunzionale. Veniva impiegata soprattutto per curare l'artrite e alleviare i dolori,
patologie per la quali viene tutt'ora utilizzata.. La cannabis é spesso usata a scopo
ludico, motivo per il quale é categorizzata anche come droga ricreazionale. l'effetto
pricotropo e' causato da un singolo elemento chimico chiamato tetrahydrocannabinolo
(thc).


Il thc attiva diverse parti del cervello, creando sensazioni di euforia e piacere. Stimola
l'appetito e il sonno ed aumenta percezioni quali: olfatto e tatto.
Contrariamente a quanto i piú pensino, non tutti i tipi di cannabis sono psicoattivi
(contengono thc). Esistono differenti tipi di genetiche ricche di altri componenti chimici
come il cbd, principio attivo non rientrante nelle tabelle degli stupefacenti ,per cui
legale anche senza prescrizione medica, che contrasta gli effetti del thc in quanto non
provoca effetti alteranti sulla mente (o psicotropi) e ne contrasta gli effetti collaterali
come stordimento , euforia e crisi di ansia .




Recenti studi e la diretta esperienza dei nostri soci hanno dimostrato come le
genetiche di cannabis ricche di cbd possono essere utilizzate per il trattamento di
diverse patologie da quelle piu gravi come : la schizzofrenia ,alcune rare forme di
epilessia e il morbo di chron ,inoltre sono molto d'aiuto al trattamento della
Fibromialgia e Sclerosi multipla (per cui occorre anche una minima dose di thc in
associazione); a quelle meno gravi come : ustioni , contratture , dolori muscolari ,
insonnia, ansia e dolore cronico.




Come CanapAntica produciamo ceppi di cannabis che rispettano le attuali normative
nella coltivazione della canapa mantenendo un livello di thc inferiore allo 0,2% ma un
livello di cbd che raggiunge percentuali ragguardevoli usati principalmente per
realizzare il famoso olio al cbd ,ormai apmliamente diffuso in U.S.A. . Nonostante il cbd
sia un ottimo alleato per le seguenti patologie vengono anche usati ceppi di cannabis
con alte o medie percentuali di thc.

Morbo di Alzheimer
ASL
Dolore Cronico
Diabete
Distonia
Epilessia
Fibromalgia
Disordini Gastrointestinali
Cancro
Hiv
Epatite C
Morbo di Huntington
Ipertensione
Incontinenza
Sclerosi Multipla
Osteoporosi
Prurito
Artite Reumatoide
Sindrome di Tourette
...e molti altri

Questa cannabis arriva in italia con importazione dall'olanda da parte di alcuni
distributori italiani ed è disponibile per i pazienti in alcune farmacie che si occupano
anche di trattare le infiorescenze (i fiori di cannabis) per realizzarne estratti destinati a
trattamenti mirati.


Le infiorescenze vengono vendute dalle farmacie italiane ad un prezzo che varia dai 28
ai 35 euro al grammo facendo a sua volta lievitare anche i costi degli estratti (olii,
capsule, ecc) ; a causa dell'alto costo e anche del fatto che oggigiorno pochissime
farmacie sono attrezzate per produrre estratti a norma di legge , come associazione
CanapAntica ci siam ritrovati costretti dalle molte richieste da parte di pazienti che
non riuscivano a pagare il farmaco ne aspettare l'importazione dalla Asl a metterci in
contatto con medici e farmacie per creare un network e riuscire ad abbassare il prezzo
del farmaco nonché poter garantire estratti preparati con tecniche e attrezzature
all'avanguardia.


  


Recentemente il governo ha fatto partire il progetto pilota presso l'istituto militare
farmaceutico di Firenze in collaborazione con il CRA di Rovigo per sondare il terreno in
fatto di produzione di cannabis nel nostro paese in quanto garantirebbe
un'approvvigionamento piu' veloce per le farmacie ed un grande risparmio per il
Sistema Sanitario Nazionale. Oltre a venire usata come farmaco la canapa medica e'
molto utile nelle terapie di disintossicazione da alcool e droghe pesanti (in Colorado e
Canada esistono gia' strutture avviate) cio' comporterebbe un altro ennesimo enorme
risparmio in un altro campo (quello dei disintossicanti come metadone ed altri
oppiacei) che si aggiunge ad una miglioria della qualita' delle cure e della vita dei
soggetti interessati (I farmaci dedicati attuali hanno effetti negativi su fegato , cuore
ed organi linfatici , mentre la marijuana medica e' piu' che comprovato non lasci residui
nel corpo). Le ultime ricerche in campo medico possono essere reperite sul sito
internet della NORML (http://norml.org/library/recent-research-on-medical-marijuana)
organo U.S.A. che si occupa della propagazione della ricerca e della regolamentazione
della canapa terapeutica e a cui la nostra associazione fa riferimento in campo medico.
Un importante realta' che sta nascendo e divulgandosi nel frattempo in europa e' quella
dei Cannabis Social Club . Gruppi associativi no profit di consumatori (malati e non) che
affidano ad altri cosumatori o professionisti il compito della coltura delle loro piante
(tutto in un ottica di decriminalizazzione per uso personale) ed in cambio versano un
compenso all'associazione che ripaga gli sforzi e le spese del coltivatore e del gruppo
di associati stesso.



 Un circolo chiuso insomma, ma che funziona gia' molto bene in
realta' come : il Belgio , la Spagna e la Francia; dove tutti I bilanci sono alla luce del
sole e la canapa viene prodotta in maniera totalmente biologica. CanapAntica Social
Club si propone di integrare I due modelli (Csc e americano), creando un collettivo di
pazienti e produttori ed un network di medici che si assicuri dell'idoneita' delle
operazioni.Il nostro obiettivo e' di far uscire molti consumatori dalla tetra ombra del
mercato nero regolarizzando I processi fiscali, aiutando I pazienti nelle lunghe e
costose operazioni per procurasi farmaci di ignota provenienze e facilitando le
comunicazioni ed I controlli tra pazienti e medici , fermando e autorizzando il consumo
della sostanza qual'ora sia necessario. Il nostro modello di Social Club gia'di successo
in california , canada e belgio, prevede di portare enormi entrate nelle casse del
servizio sanitario nazionale , semplificandone la burocrazia per quanto riguarda
l'annoveroso tema della marijuana medica molto spesso ignorato per la carenza di fondi
, ricerche o entrambi. Facendoci carico della nostra esperienza e delle ventennali
ricerche mediche portate avanti in territorio U.s.a.



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