lunedì 17 marzo 2014

Breve "anteprima" sulle genetiche di marijuana medica (aggiornata a marzo 2014)

ATTENZIONE : La coltivazione di Marijuana (medica e non) in territorio italiano e' assolutamente VIETATA e viene punita con pene molto severe (fino a svariati anni di reclusione).L'articolo che segue ha scopo eclusivamente informativo nella speranza un giorno il vento cambi e delle persone oneste e con un po' di buon senso prendano in mano la situazione politica italiana rendendolo finalmente un paese quantomeno nomale.

Da quando l' umanità ha scoperto il fuoco ha iniziato a giocarci. Cosi come per tutto la curiosità umana rimane affascinata di fronte all'idea di poter mischiare le carte giusto per il gusto di spingersi oltre e portare la conoscenza un po più in la' ottenendo soddisfazioni da risultati tangibili.
Questa curiosità ha portato da sempre l'uomo ad intervenire attivamente sul mondo che lo circonda per adattarlo alle sue esigenze o per il semplice gusto della scoperta. 
Sebbene la marijuana (Canapa) sia stata e sia ancora dannosamente demonizzata per molto tempo ed in molti luoghi, l'uomo ha comunque "giocato" anche con i suoi geni e le sue varie "famiglie" per diversi decenni. Ma come è iniziato tutto? La prima fonte che abbiamo risale al 1834 , anno in cui gli Inglesi trasportarono la loro servitù dall'India ai possedimenti caraibici e gli indiani, a loro volta, trasportavano i semi di cannabis per i vari usi che ne facevano (farmacologico, spirituale, alimentare ecc ecc). Da qui possiamo dire che iniziarono gli incroci naturali e non(anche se dovremo fare un balzo fino alla meta' degli anni 70 affinché la cosa prenda una piega realmente commerciale). Sorvolerò in questo articolo la differenziazione tra le famiglie (sativa,indica, ruderalis) e tra principi attivi, in quanto presente in molti libri (davvero in molti per cui non farò pubblicità  a nessuno) e mi concentrerò invece sulle ultime uscite genetiche e alcune delle migliori case produttrici di semi in circolazione. 
Per anni le Seedsbank hanno privilegiato nelle selezioni fenotipiche : l'aroma , la produzione ed il tasso di thc; con l'apertura mentale alla marijuana medica nel corso del tempo , pero', si son mosse in una direzione più "indica" (per il maggior tasso di CBD contenuto) fino ad arrivare, oggi (2014), a produrre piante con un rapporto tra THC e CBD di 1:1 o superiore nell'ultimo. Questo per venire incontro a quei pazienti che vogliono usufruire dei vantaggi del CBD senza dover subire (o subire molto lievemente) l'effetto psicotropo del Thc (destinato per esempio ad altre patologie). 
NB : Alcune Seedsbank vendono genetiche sostenendo siano mediche, ma non riportano dati precisi o producono comunque piante con un alto tasso di Thc, qui sotto tratterò alcune di quelle che si concentrano realmente sul CBD e forniscono dati precisi(le ho scelte per importanza, fama, parere ed esperienza personale).

Tra le più famose seedsbank che si concentrano esclusivamente sulla coltivazione di piante ad alto tasso di CBD troviamo la CBDcrew (http://cbdcrew.org/) unione fra le famose Mr.Nice e Resinseeds, il progetto si concentra esclusivamente su piante con rapporto THC/CBD 1:1 che in alcuni casi può arrivare ad 1:2 come per la Medihaze. Tra le genetiche prodotte troviamo sia quelle presenti anche in altre case produttrici sia qualcosa di un po' piu' particolare (come la Yummy o la Sweet and sour), la curiosita' mi spingerebbe inoltre a provare i loro mix  outdoor e cbd , il secondo dei quali promette di avere fenotipi con tassi di cbd inotorno al 7%.Le piante vengono vendute sia in forma regolare che femminizzata tuttavia da quanto posso vedere dalle foto all'interno del sito i fiori non hanno un così gran bell'aspetto, probabilmente questo è dovuto all'instabilità genetica e/o qualche errore del grower, speriamo  che non vengan su allo stesso modo in casa.Infine vorrei aggiungere un piccolo resoconto personale , mi e' arrivato un report da leggere da un paziente abbastanza navigato che definisce il loro strain Nordle molto utile per alleviare alcuni dei problemi dovuti alla sua sclerosi multipla, come : riduzione degli spasmi muscolari, dell'incontinenza notturna e del prurito, una maggiore morbidezza degli arti inferiori ed un ritorno accettabile dell'attivita' sessuale. (saluto e ringrazio il caro Apache).

Sour Tsunami 
Di seguito troviamo un altro colosso incentrato solo sul CBD, la Southern Humboldt Seeds Collective (http://southernhumboldtseedcollective.com/drupal1/). Sebbene non effettuino ancora spedizioni oltre oceano e sono ancora molto "work in progress" , son gia' diventati famosi per piante con tassi di cbd del 9% e 11% (come la Sour Tsunami ,ma attezione solo 1 seme su 4 ) , tra le genetiche ritroviamo quelle americane degli ultimi anni semplicemente riadattate, ancora non riportano molti dati sulla produzione media per pianta e la durata di fioritura , ma sono senz'altro da tenere d'occhio per il futuro.

Voliamo in europa, per scoprire che anche le piu famose e affidabili case di semi "da collezione" si sono cimentate da poco nella produzione di varieta' mediche.
Critical Mass Cbd (Dinafem)
Per prima parlero' della Dinafem (https://www.dinafem.org/en/), casa spagnola e una tra le mie favorite di sempre , offre piante con decisamente un buon rapporto foglie/fiori, sempre stabili geneticamente, molto produttive e con incroci davvero vari e interessanti.Una delle mie dilette nel mondo della canapa e' sicuramente la loro Criticalmass (o la nuova versione Critical+) ebbene la Dinafem ha pensato  di farne una versione ad alto tasso di cbd chiamata Criticalmass Cbd. Incrocio fra una delle loro Criticalm. ed un maschio della cbdcrew, presenta come la sua versione classica una statura media , tempi di fioritura molto corti (55-60 giorni) e una resa soddisfacecente (promettono indoor 600gr per mq con 600w).Molto facile da coltivare anche per i meno esperti , ha un sapore che richiama il limone con note di pino.I semi vengono venduti esclusivamente femminizzati ed il rapporto di Thc e cbd e' di 1:1 (5%).Un'altra varieta' medica prodotta dalla Dinafem e' la CbdSharkShock, la stessa pianta viene prodotta anche dalla cbdcrew ed una verisione, secondo me migliore, dalla Barney's Farm (allego la descrizione di quella qui sotto di seguito).Rimanendo in spagna vorrei segnalare la Reggaeseeds (www.reggaeseeds.com). Sebbene io non abbia esperienza riguardo le loro genetiche , siano una casa molto giovane e le foto dei fiori son piu o meno come quelli della cbdcrew , salta all'occhio in quanto presentano nella sezione cbd del sito ben 8 genetiche con tassi soddisfacenti.Speriamo che qualche paziente o grower prima o poi le testi cosi' potremmo sapere di piu'

Altre due case europee tra le piu datate e leader del settore mondiale sono senz'altro la Dutch Passion e la Barney's Farm.
La prima (http://www.dutch-passion.nl/) presenta  quest'anno ben 3 genetiche mediche : Compassion , CbdKush, CbdSkunk haze; affiancandole alla gia' presente Ortega Indica.Le prime 3 sono una collaborazione con la cbd crew e nonostante promettano un rapporto di 1:1 i loro stessi dati ci dicono che il thc e' presente in percentuale decisamente maggiore. Le settimane di fioritura sono maggiori rispetto alle altre case produttici di semi (andando dalle 9 alle 11 settimane) a parte nel caso dell'Ortega Indica (8 sett.) pianta molto piu tozza e piccola , pensata esclusivamente per un raccolto indoor (ma presenta anche lei un normale tasso di cbd da indica classica).
Blue Shark Cbd
Barney's Farm (http://www.barneysfarm.com/) ha voluto anche partecipare alla positiva corrente medica del momento non distaccandosi troppo da Dinafem e cbdcrew, cosi collaborando con gli ultimi  ha prodotto due piante molto simili alle loro ma con dalle caratteristiche comunque valide.La prima e' la Critical Cure , incrocio fra una loro Critical kush ed una pianta madre della cbdcrew.Lo strain promette un'altezza media ,una fioritura di 60-65giorni, una produzione di 400gr/mq ed un eccezzionale tasso di cbd del 8% (thc 5%), il gusto probabilmente sara' una miglioria del classico sapore kush.Infine abbiamo la Cbd Blue Shark, di dominazione indica incrocio fra una Blue Cheese ed una cbd shark , i tempi e le quantita' di raccolta sono uguali a quelli della CriticalCure ma il tasso di cbd si aggira intorno al 6.5% (thc 6.5% o 1:1), il suo punto forte senz'altro l'aroma che ricorda le classiche Cheese degli anni '90 con un aggiunta di lampone.

Harlequin
Adesso vorrei concentrami, per concludere, su un paio di piante famose per i loro alti tassi, la prima e' la Harlequin : creata da Mr.Green e Wade Laughter, incrocio di due sative e un indica (Colombian Gold, Thai ,Nepali indica)  e' stata la prima varieta' ad alto tasso di CBD creata in U.S.A.; possiede diversi fenotipi (almeno tre) di cui due si aggirano sul 7-11%(cbd) ed un singolo sull 1%.Viene venduta dalla Bodhi Seeds ed anche da un paio di altre case (ma attenzione ai rifacimenti).Mi e' capitata la fortuna di poter veder crescere un clone e poterla testare :la fioritura e' di 8-10 sett., le cime sono molto compatte ,odore e sapore molto intensi che possono ricordare il muschio e l'incenso al sandalo, l'effetto e' quello che ci si dovrebbe aspettare da una pianta con un tale tasso di cbd (effetti psicotropi da THC quasi inesistenti).Decisamente un'ottimo strain medico.
Un'altra pianta su cui mi vorrei soffermare e' la Charlotte's Web creata dai Fratelli Stanley e diventata famosa per il caso della piccolissima Charlotte Figi aiutata molto dagli estratti della stessa (prodotti dagli stessi fratelli con il nome di Realm's Oil e Alepsia) nella sua battaglia contro la leucemia, tutto quello che si sa e' che e' una sativa con i tassi di thc cosi' bassi da rendere nullo l'effetto mentale.I semi non sono in commercio , ma se volete mettervi in contatto con loro o guardare il loro fantastico operato ecco il sito http://theroc.us/

     La piccola Charlotte all'eta' di 7 anni circondata dallo strain che prende il suo
 nome all'interno della greenhouse dei fratelli Stanley.

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